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gennaio 21, 2019 Commenti disabilitati su Blue Monday, che cos’è e i cibi per affrontarlo Views: 45 Curiosità

Blue Monday, che cos’è e i cibi per affrontarlo

Lunedì 21 gennaio è il giorno più triste dell’anno. Ecco cosa mangiare per combattere tristezza, malumore ed essere più sprint.
Il lunedì è il giorno della settimana più difficile da affrontare. Finito il weekend, è facile ritrovarsi con poca energia, con l’umore a pezzi e con poca voglia di tuffarsi nella routine settimanale. Ma c’è un lunedì dell’anno che ha la fama di essere il più deprimente di tutti: il Blue Monday.

Che cos’è? Si tratta del terzo lunedì del mese di gennaio che negli ultimi tempi si è guadagnato il titolo di “giorno più triste dell’anno” per via di una serie di variabili e calcoli come il meteo, le ore di luce in meno, il numero di giorni che ci separano dal Natale.

In realtà di scientifico c’è ben poco: questa ricorrenza, infatti, sembra sia nata anni fa per una trovata pubblicitaria di un’agenzia inglese di viaggi. Resta però il fatto che il lunedì è sempre un giorno difficile da affrontare e che malumore, stanchezza e mancanza di concentrazione sono spesso dietro l’angolo. Per contrastare gli effetti “negativi” del lunedì anche l’alimentazione può esserci d’aiuto. Vediamo insieme alla nutrizionista Valentina Schirò, biologa nutrizionista specializzata in scienze dell’alimentazione, quali cibi scegliere per non lasciarsi mettere a tappeto da tristezza e cattivo umore ed essere più sprint.

Cosa mangiare
«Per vincere la fatica e affrontare con una marcia in più la routine settimanale non bisogna farsi mancare a tavola i cibi ricchi di minerali antistanchezza, in particolare di magnesio, zinco, fosforo, selenio, potassio che sostengono il sistema nervoso e aiutano a contrastare lo stress. Ne sono ottime fonti, per esempio, la frutta secca a guscio, la verdura e la frutta di stagione» suggerisce la nutrizionista.

«Per risollevare l’umore sì anche agli alimenti ricchi di grassi “buoni” come gli Omega 3, contenuti per esempio, nel pesce azzurro, nel salmone in particolare e nei semi oleosi, che favoriscono la produzione dei neurotrasmettitori, compresi quelli che influenzano l’umore. Aiutano a combattere nervosismo e irritabilità anche quelli che contengono triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, l’ormone del buonumore. Ne sono particolarmente ricchi il cioccolato fondente, i cereali integrali e i legumi» dice l’esperta.

«Vanno invece evitati i cibi che contengono elevate quantità di zuccheri e di grassi “cattivi”, come snack confezionati, dessert, salse. Anche se danno una gratificazione immediata, in realtà appesantiscono l’organismo e favoriscono la stanchezza» precisa l’esperta.

*Notizia ed immagine ripresa da @LaCucinaItaliana

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