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Stanchezza: cosa mangiare quando si è distrutti dalla stanchezza

febbraio 19, 2019 Commenti disabilitati su Cosa mangiare quando si è distrutti dalla stanchezza Views: 55 Alimentazione, Curiosità

Cosa mangiare quando si è distrutti dalla stanchezza

Avocado, cioccolato, salmone e molti altri cibi sono ricchi di super nutrienti che ricaricano di energia e aiutano a combattere la stanchezza. Lo spiega la nutrizionista.

Sentirsi fiacchi e affaticati, a chi non è capitato? La stanchezza è un malessere che può comparire in diversi momenti della giornata. Per esempio, al mattino, può capitare di fare una certa fatica ad alzarsi dal letto oppure durante il corso della mattinata, del pomeriggio o verso sera di restare a corto di energie e sentirsi all’improvviso fiacchi e affaticati. Per recuperare le forze necessarie e sentirsi motivati e super scattanti l’alimentazione può essere d’aiuto. Alcuni cibi, infatti, ricchi di minerali, vitamine e altri preziosi nutrienti, aiutano a contrastare il senso di affaticamento e a ritrovare lo sprint. Vediamo quali sono con l’aiuto della dottoressa Nicoletta Bocchino, biologa nutrizionista.

Per contrastare la spossatezza
Nei periodi più impegnativi dal punto di vista fisico e mentale a tavola non devono mai mancare i cibi che sono una buona fonte di magnesio e potassio, due minerali preziosi per contrastare la stanchezza. «Favoriscono il buon funzionamento del sistema nervoso e il benessere psicofisico e aiutano a sentirsi meno affaticati. Ne sono buone fonti, per esempio, i cereali integrali, le verdure e la frutta di stagione, la frutta secca a guscio e i semi oleosi» suggerisce la nutrizionista. Per combattere il senso di spossatezza può essere utile, poi, puntare sui cibi ricchi di triptofano. «Questo aminoacido va a costituire la serotonina, l’ormone che regola l’umore e aiuta a sentirsi maggiormente motivati e scattanti. Ne sono ottime fonti i legumi, le verdure a foglia verde, le uova per esempio» dice l’esperta.

Per recuperare le forze e vincere la fatica
«Per favorire il recupero psicofisico e contrastare l’affaticamento a tavola vanno, invece, evitati gli intingoli, le salse e i cibi troppo elaborati. Oltre a pesare sulla digestione e sulla linea, favoriscono il senso di stanchezza» avverte l’esperta. Va, poi, ridotto il consumo di cibi e bevande che contengono elevate quantità di zuccheri, come drink e cocktail alcolici, succhi, dolci, snack e merendine preconfezionati. «Oltre a essere dannosi per la salute dell’organismo, anche se apparentemente danno energia, in realtà favoriscono il senso di affaticamento sia fisico che mentale. Assunti in gran quantità, infatti, gli zuccheri, favoriscono i picchi di glicemia e stimolano la produzione di insulina, l’ormone che regola l’appetito. Il rischio? Mangiare maggiori quantità di cibo che affaticano l’organismo e agevolano il senso di stanchezza» precisa la nutrizionista Bocchino.

*Articolo ripreso da @LaCucinaItaliana

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