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Salmone e insonnia

marzo 4, 2019 Commenti disabilitati su Pesce: quale mangiare contro l’insonnia Views: 31 Alimentazione, Consigli

Pesce: quale mangiare contro l’insonnia

Diversi studi confermano che i suoi grassi buoni contengono sostanze che favoriscono il sonno e il relax. L’importante è preferire cotture leggere e usare le spezie giuste.

Mangiare pesce tre volte a settimana è un valido rimedio contro l’insonnia: una ricerca norvegese, pubblicata sul Journal of Clinical Sleep Medicine, e uno studio dell’Università di Oxford, apparso sul Journal of Sleep Research, hanno dimostrato che questo alimento ha la capacità di agevolare il riposo e di scongiurare i risvegli notturni, anche nei bambini.

I benefici degli Omega 3

Per quale ragione? «Gli acidi grassi essenziali Omega 3, di cui è ricco, favoriscono la sintesi di vitamina D che, nell’organismo, regola i livelli di melatonina, l’ormone da cui dipende il ritmo sonno-veglia», spiega la dottoressa Sara Ciastellardi, omeopata e nutrizionista a Livorno, Pisa e Grosseto.

«Gli stessi Omega 3, poi, aiutano ad addormentarsi, perché sono dei costituenti importanti delle membrane delle cellule nervose e stimolano il rilascio del “neurotrasmettitore del relax”, la serotonina. Puoi potenziarne gli effetti preparando il pesce con altri ingredienti anti-insonnia: la maggiorana, per esempio, è un’erba aromatica dall’azione sedativa e antistress e dal sapore particolarmente gustoso», afferma l’esperta.

Le varietà da preferire

I pesci migliori per favorire il sonno sono quelli grassi, come l’azzurro e il salmone, che contengono tanti Omega 3. «Per un consumo regolare inoltre si può puntare su esemplari e varietà di piccola taglia come alici, sgombri, sardine, orate e branzini.

Le cotture migliori

«Per conservare al meglio gli Omega 3, evita le cotture aggressive e prolungate. Se non ti piace il pesce crudo, è ok una passata veloce in padella», conclude la Ciastellardi.

*Notizia ripresa da www.starbene.it

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