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Aprile 8, 2019 Commenti disabilitati su Osteoporosi, 10 cibi che aiutano a combatterla a tavola Views: 284 Alimentazione, Consigli

Osteoporosi, 10 cibi che aiutano a combatterla a tavola

Proteggono e rafforzano le articolazioni e combattono il rischio di fragilità e fratture. Ecco cosa mangiare per avere ossa forti e in salute a ogni età
In Italia secondo le stime del Ministero della Salute sono circa 5 milioni le persone che soffrono di osteoporosi, una malattia prevalentemente femminile che può colpire anche gli uomini, che provoca una riduzione del contenuto minerale delle ossa e che favorisce fragilità e rotture. Tra i fattori che aumentano il rischio di andare incontro al disturbo non c’è solo l’avanzare dell’età che porta dopo i 50 anni a un indebolimento naturale del tessuto osseo, ma anche le abitudini alimentari scorrette. Per esempio, l’abuso di alcol e di caffeina, che ostacolano l’assorbimento del calcio, un minerale indispensabile per mantenere le ossa forti. Prevenire questa malattia è possibile, inserendo nei menu quotidiani i cibi giusti. Vediamo con l’aiuto della nutrizionista Sonia Croci quali sono e perché conviene portarli a tavola.

Cosa mangiare
La salute delle ossa si conquista anche a tavola. Per combattere il rischio di osteoporosi e contrastarne le fragilità nei menu quotidiani non devono mancare i cibi ricchi di calcio. «Questo minerale ha un vero e proprio effetto protettivo sulle articolazioni. Ne sono fonti eccellenti non solo il latte, i formaggi e lo yogurt, ma anche sardine, semi di sesamo, broccoli, noci, cavoli. Per assorbirlo meglio è necessario evitare di abbinare nello stesso pasto i cibi che ne sono ricchi con alimenti che contengono ossalati come spinaci, cereali integrali, bietole, barbabietola. Anche il sale e il consumo dei cibi che ne contengono elevate quantità va limitato: oltre a essere dannoso per la salute in generale, è nemico di quella delle ossa. Il sodio (sale) ne ostacola l’assorbimento. Sì invece ai cibi ricchi di vitamina C come kiwi e agrumi e a quelli che contengono vitamina D, come tuorlo d’uovo, burro, salmone e aringhe che ne facilitano l’assimilazione».

*Articolo ripreso da LaCucinaItaliana

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