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Aprile 27, 2021 Commenti disabilitati su I 15 benefici del tonno in olio di oliva Views: 50 Alimentazione, Consigli, Curiosità

I 15 benefici del tonno in olio di oliva

Quali sono dunque, le proprietà del tonno in scatola? Vediamole più nello specifico:

Ricco di grassi omega 3

Il tonno è ricco di grassi di omega 3 fondamentali per l’organismo. Infatti la presenza di omega 3 contrasta il colesterolo cattivo, prevenendo così le malattie cardiovascolari. Ma secondo alcuni studi recenti pare che il tonno non abbia soltanto effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio ma migliora oltretutto lo stato di umore delle persone.

Ricco di vitamine e minerali

Come abbiamo illustrato in precedenza, il tonno è ricco di diverse vitamine, oltre alla vitamina A, sono presenti le vitamine del gruppo D, E, B12, e PP. Previene l’insorgenza dell’osteoporosi e disturbi come l’artrite. Il tonno apporta nello specifico 7 mg di calcio per 100 gr di prodotto. Questo minerale è fondamentale per il sistema immunitario.

Ricco di iodio

Lo iodio è un minerale che si trova nel nostro organismo in particolar modo nella tiroide ma anche nelle cellule. La sua funzione è indispensabile in quanto mantiene i capelli, denti e ossa più forti, brucia i grassi, migliora le prestazioni della memoria, rafforza le difese immunitarie. Ma per poter ottenere dei buoni benefici il solo iodio presente nell’organismo non basta. Mangiare del tonno in scatola, aumenta il fabbisogno quotidiano.

Ricco di proteine

Il tonno fornisce 25 gr di proteine, per 100 gr di alimento. Pertanto si rivela un prodotto molto valido per gli sportivi e per tutti coloro che stanno cercando di acquistare massa muscolare poiché è in grado non solo di formarla ma anche di mantenerla. Non per niente è un cibo amato da chi pratica sport e fitness e soprattutto body building.

Riduce il rischio di tumore al seno

Secondo una recente indagine americana sembra che il tonno consumandolo in buone quantità riduca il rischio di tumore al seno. Merito degli acidi grassi polinsaturi con effetto antinfiammatorio.

Ideale per chi è a dieta

Il tonno in scatola è caratterizzato da poche calorie e non solo, ma ha un alto potere saziante. Pertanto, per chi è a dieta mangiarlo può apportare dei grandi vantaggi. Naturalmente bisogna prediligere quello naturale in quanto è tra i meno calorici in assoluto, solo 100 kcal per 100 grammi di prodotto.

Capace di abbassare il colesterolo cattivo

Studi scientifici hanno dimostrato che i soggetti aventi un colesterolo molto alto, il consumo di 3 o 4 grammi di Omega 3 al giorno può determinare un abbassamento dei livelli del grasso del sangue del 25 o addirittura del 40%.

Alleato per le donne in menopausa

Nelle donne in menopausa consumare del tonno in scatola riduce i livelli di trigliceridi nel sangue. Nello specifico, consumare 4 grammi al giorno di tonno abbassa del 26% il livello dei trigliceridi plasmatici.

Riduce il rischio di degenerazione maculare della retina

Il risultato di alcuni studi ha messo in evidenza come gli omega 3 contenuti nel tonno in scatola riducono il rischio di degenerazione maculare della retina, ovvero una patologia a carico della retina che provoca una riduzione della funzionalità di questa zona fino a portare alla perdita della visione centrale.

Ritardo del declino cognitivo degli anziani

Molte ricerche hanno messo in luce che mangiando il pesce in questione, il rischio di demenza senile si riduce dal 21% al 40%. In particolar modo per poter trarre beneficio occorre consumarlo due volte alla settimana.

Aumenta il tono dei tessuti

Ricco di proteine e di lipidi di buona qualità, il tonno sostiene il metabolismo conferendo ai tessuti maggiore tonicità.

Sgonfia e contrasta la ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un problema prevalentemente femminile che colpisce in particolar modo: cosce, gambe e glutei. Ci sono alcuni alimenti che se mangiati con regolarità contrastano la ritenzione idrica. Uno di questi è proprio il tonno. Già, proprio così. Consumarlo al posto della carne rossa può rivelarsi un vero e proprio toccasana!

Combatte la sindrome premestruale

Ogni donna conosce perfettamente i sintomi della sindrome premestruale, pertanto per poterli ridurre basta consumare il pesce suddetto 1 o 2 volte alla settimana in quanto favorisce il mantenimento dell’equilibrio ormonale e in aggiunta ha effetti antinfiammatori.

Indice glicemico

Uno studio condotto non molto tempo fa, ha evidenziato che ci sono alcuni cibi che contengono un indice glicemico pari a zero. Il tonno in scatola risulta uno di questi.

Proprietà antidepressive

Il tonno possiede proprietà antidepressive, già note fin dai tempi remoti. La depressione è una malattia che colpisce indistintamente tutti, ma molti per combatterla ricorrono ai farmaci. Se si tratta di una situazione di lieve entità, ci sono alcuni cibi che possono modificare l’umore. Il tonno a tal riguardo si rivela un buon alleato.

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