Cottura al vapore del cibo: ecco i benefici

Cottura al vapore del cibo: ecco i benefici
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La cottura al vapore del cibo è un’arte millenaria che viene dall’Oriente, conosciuta anche in Italia e tornata in uso negli ultimi anni per mangiare alimenti più sani. Ecco i suoi benefici.

La cottura al vapore del cibo è una tecnica molto antica, ma anche straordinariamente moderna, perché è la migliore per ottenere alimenti sani e leggeri. Infatti grazie ad essa, l’organismo può avvantaggiarsi di un maggiore benessere generale, soprattutto se si segue anche un corretto stile di vita. E se le pietanze sembrano meno invitanti rispetto ad altri cibi, come quelli fritti, il sapore è comunque delizioso.

Benefici della cottura al vapore del cibo

Trattenimento di vitamine e nutrienti degli alimenti

Durante la cottura si disperdono molti nutrienti a causa del contatto con l’acqua e delle alte temperature. Tuttavia, con la cottura al vapore, gli alimenti conservano al meglio le loro proprietà, dato che non entrano in contatto con l’acqua. In questo modo è possibile assimilare tutte le vitamine idrosolubili, le sostanze antiossidanti e i minerali presenti e trarne il massimo beneficio.

Come riportato da SmartFood IEO, diverse ricerche hanno valutato quale potesse essere il metodo di cottura più efficiente per preservare i glucosinolati. Si tratta di fitocomposti presenti nelle brassicacee come broccoli, cavolfiori, cavoli e rape. Tali sostanze sono molto preziose per l’organismo, perché svolgono azione antiossidante e antitumorale. Ma siccome risultano anche idrosolubili, maggiori sono i tempi di cottura e il quantitativo d’acqua utilizzato, più elevata sarà la loro perdita. Per queste ragioni, rispetto ad altri metodi di cottura, quello al vapore è uno dei migliori per mantenere un buon contenuto di glucosinolati.

Inoltre con la cottura al vapore tutti gli alimenti ricchi di polifenoli ritengono un quantitativo superiore di tali sostanze antiossidanti nel prodotto cotto, in confronto a differenti tecniche.

carotenoidi in generale beneficiano del trattamento termico, con questa metodica di cottura così come delle altre. Infatti la cottura li rende maggiormente biodisponibili da parte dell’organismo e capaci di esplicare la loro funzione antiossidante, antinfiammatoria e antitumorale.

Apporto di poche calorie

Cuocere al vapore significa eliminare olio e prodotti grassi dai cibi. Di conseguenza, gli alimenti cotti al vapore apportano meno calorie all’organismo. Quindi questa modalità di preparazione del cibo è una buona opzione per chi sta seguendo una dieta dimagrante.

Agevolazione della digestione

Poiché i cibi cotti al vapore apportano meno calorie e non contengono acidi grassi dannosi per l’organismo, il processo di digestione è più facile e veloce. In aggiunta la cottura al vapore, che viene consigliata anche dall’OMSdiminuisce l’infiammazione e il senso di pesantezza, che deriva da alimenti ricchi di grassi.

Vantaggi per tutti

Il consumo di cibi cotti al vapore è consigliato a bambini, adulti e anziani. Chiunque ne trae benefici per la salute. Grazie a questa modalità di cottura, è possibile preparare per tutta la famiglia un unico pasto che includa verdure, carne, pesce o pasta e soddisfare i gusti di tutti. Infatti questa cottura non si limita soltanto alle verdure, ma permette di fare numerose ricette.

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